Cosa portare al commercialista

Una pila di cartelline spesse su un piano bianco

Una pagina, non una cartella

Alla fine dei quattro sabati non si consegna una scatola di fogli. Si consegna una pagina: i numeri del certificato che hanno trovato il loro gemello, spuntati, e quelli che non l'hanno trovato, con una nota accanto. Chi vi segue sa subito dove guardare.

La pagina la prepara l'assistente a partire dal vostro registro, e voi la rileggete prima di stamparla. Niente tabelle complicate: righe brevi, in italiano semplice.

Che cosa c'è sulla pagina

In alto, la banca e l'anno della certificazione. Poi i numeri controllati, raggruppati come sul certificato, ciascuno con il riferimento al documento d'origine. In fondo, la lista corta: le cifre senza gemello, quelle con due possibili origini, i documenti che non avete trovato.

Che cosa non c'è

Non ci sono calcoli d'imposta, né suggerimenti su come compilare la dichiarazione, né commenti su quanto si è guadagnato o perso. La pagina descrive, non consiglia. È proprio per questo che a chi la riceve fa risparmiare tempo.

Molti la portano al CAF o al commercialista insieme alla certificazione originale. Qualcuno la tiene per sé, per l'anno dopo: il confronto tra due pagine dice molto.