Da dove viene ogni numero
Prendiamo una certificazione inventata e seguiamo tre numeri, dal riquadro in cui compaiono fino alle righe che li hanno prodotti.
Il totale dei dividendi
Sul certificato è una cifra sola. L'assistente la scompone: cinque avvisi di accredito durante l'anno, due titoli italiani e uno estero. Li mette in fila con la data, e la somma delle righe coincide con il totale. Il numero ha il suo gemello, si spunta e si passa oltre.
La minusvalenza di marzo
Qui il gemello è doppio. La vendita è di marzo, ma il prezzo d'acquisto viene da una contabile di tre anni prima. L'assistente trova la vendita subito; per l'acquisto chiede quale documento usare, perché ce ne sono due simili. Lo scegli tu, guardando data e quantità.
Il numero senza gemello
Una piccola ritenuta su un fondo estero non corrisponde a nessuna riga degli estratti. Non è detto che sia un errore: può venire da una comunicazione del gestore che non è stata caricata. Il numero va nella lista corta, con una nota: «cercare la comunicazione del gestore di agosto». Non si calcola niente, si annota.
Il corso non dice se un numero è giusto dal punto di vista fiscale. Dice da dove viene. Il giudizio resta a chi vi segue per la dichiarazione.